Rapporto sull’economia della cultura in Italia 1990-2000
Il Rapporto, realizzato dall’Associazione per l’Economia della Cultura, analizza in modo sistematico il settore culturale italiano, considerando sia la domanda sia l’offerta secondo una definizione ampia di cultura che comprende beni culturali, spettacolo dal vivo e industrie culturali.
La prima parte offre una visione d’insieme del comparto: descrive i cambiamenti strutturali ed economici dell’ultimo decennio, le principali evoluzioni legislative, le risorse finanziarie pubbliche e private (con attenzione agli enti locali), l’occupazione culturale e le disuguaglianze geografiche e sociali nella fruizione e produzione culturale.
La seconda parte approfondisce quattro aree:
- beni culturali (patrimonio, musei, mostre, mercato dell’arte);
- spettacolo dal vivo (musica, teatro, danza, festival);
- audiovisivi (televisione, radio, cinema, home video, discografia);
- editoria (libri, stampa quotidiana e periodica, biblioteche).
Per ciascun comparto vengono esaminati gli aspetti normativi, economico-finanziari, occupazionali e formativi.
Il Rapporto è frutto del lavoro multidisciplinare di numerosi esperti di economia, diritto, sociologia e statistica, e rappresenta una delle analisi più complete sul sistema culturale in Italia.

