Metropoli d’Europa. La diversità nella vita culturale urbana – 2006
La ricerca è stata condotta da CIRCLE (Cultural Information and Research Centre Liaison in Europe) in collaborazione con l’Associazione per l’Economia della Cultura e con la polacca Fundacja Pro Cultura.
Il progetto nasce dall’esigenza di analizzare e mappare il panorama, in rapido mutamento, della diversità culturale nelle città europee. I flussi migratori contemporanei e le dinamiche diasporiche stanno infatti dando origine a configurazioni nuove e sempre più complesse di differenze culturali.
Se da un lato l’Europa può vantare una lunga tradizione di pluralità culturale, dall’altro gli sviluppi attuali introducono elementi di profonda novità: le società europee sono oggi chiamate a confrontarsi con modalità inedite di interazione con i nuovi arrivati e con le generazioni successive, modalità che non trovano precedenti storici diretti. La diversità culturale, tanto nelle sue forme emergenti quanto in quelle consolidate, si manifesta ormai in contesti che richiedono nuovi strumenti concettuali o una radicale rielaborazione di quelli esistenti, a partire dal ruolo dell’appartenenza e della differenza culturale nella vita umana, sociale e politica.
Da queste premesse prendono avvio le questioni centrali della ricerca: le società europee contemporanee — e in particolare i decisori, i dirigenti e gli operatori culturali delle grandi aree urbane — hanno elaborato una visione chiara delle sfide politiche poste dalla diversità culturale? In che misura stanno valorizzando il potenziale degli spazi urbani per promuovere forme più efficaci di cooperazione multi- e interculturale? In quali modi sostengono e incentivano espressioni artistiche e culturali culturalmente plurali, sia a livello locale sia internazionale? E quali nuovi elementi introduce la globalizzazione nella retorica e nelle pratiche della cosiddetta “diversità culturale”?

