La partecipazione culturale dei giovani in Italia: la musica e l’arte contemporanea – 2013
Nel volume, a cura della dott.ssa Cicerchia dell’Associazione Economia per la Cultura, si trova un’attenta misurazione e valutazione delle caratteristiche e delle condizioni del consumo culturale dei giovani italiani. Metodologia valida per progettare politiche in campo sociale e culturale. Analizzare e conoscere le tendenze, i consumi, i bisogni, e come attentamente viene fatto in questo testo, la produzione culturale di una particolare fascia di popolazione.
L’obiettivo è stato individuare produzione e consumi culturali dei giovani, cittadini al contempo creatori e consumatori di cultura. Dall’analisi emerge la necessità di politiche più attente al sostegno della domanda.
I dati evidenziano: il perdurare di una fruizione elitaria in alcuni settori; una riduzione generalizzata dei consumi e per la fascia di giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni un maggior consumo da parte di coloro che possiedono maggiore istruzione; la non omogenea distribuzione territoriale dell’offerta; la riduzione della spesa per la cultura delle famiglie italiane, nel decennio 2001-2010, il 3,8% in meno per le famiglie nel loro insieme, il 7,5% per le giovani famiglie senza figli e ben il 22,4% in meno per i giovani che vivono da soli.
Un altro importante elemento di analisi, che il testo pone attentamente 12 in risalto è il cambiamento avvenuto nelle modalità di accesso e fruizione culturale. I giovani partecipano a eventi e iniziative sia dal vivo che attraverso l’utilizzo di tecnologie (Ipod, Ipad, social network ecc.), e (anche grazie alla diffusione di particolari tecnologie) creano “prodotti” culturali in ogni ambito (musicale, cinematografico, letterario) e li distribuiscono in rete.
Oltre a dati aggiornati, il testo offre spunti di analisi e riflessione, nuove chiavi di lettura in merito alle relazioni tra giovani e cultura. Può quindi rappresentare un utile strumento sia per decisori politici sia per responsabile dei progetti e delle programmazioni culturali, al fine di definire politiche e interventi che sostengano e favoriscano l’accesso dal punto di visto qualitativo e quantitativo alla cultura e rendano i giovani maggiormente protagonisti anche in questo ambito.


