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Diversità culturale e politiche culturali nell’area metropolitana di Roma 2006

L’Associazione per l’Economia della Cultura ha elaborato la ricerca “Diversità culturale e politiche culturali nell’area metropolitana di Roma” nell’ambito del Progetto La diversità culturale in sei metropoli europee, finanziata dalla Commissione Europea, Direzione Generale Educazione e Cultura, nell’ambito del Programma Cultural cooperation in Europe”. Le metropoli europee prese in considerazione sono: Barcellona, Budapest, Parigi, Roma, Tallin e Varsavia.

Oltre all’Aec sono coinvolti come partner CIRCLE (Cultural Information Research Centre Liaison in Europe), capofila del Progetto, e la Fondazione Pro Cultura di Varsavia. I sei rapporti sono stati presentati e discussi nell’ambito di una Tavola Rotonda tenutasi a Varsavia nel settembre 2005.

Roma dispone di un patrimonio artistico e storico di eccezionale ricchezza, stratificato dal VII secolo a.C. all’età moderna, tale da rendere l’intero centro storico un vero museo a cielo aperto. Monumenti e parchi archeologici di grande valore sono presenti anche nella provincia (come Tivoli e Cerveteri), contribuendo ad attrarre flussi costanti di turismo culturale, in crescita rispetto alla media nazionale.

Accanto al patrimonio storico, l’offerta musicale e teatrale è particolarmente vivace e in espansione, con una domanda in aumento superiore al tasso medio italiano. Un ruolo significativo è svolto dagli investimenti delle autorità cittadine in nuove infrastrutture culturali e nella gestione innovativa degli spazi di spettacolo, nonché dall’organizzazione di eventi culturali di grande richiamo, spesso a accesso gratuito. Anche il settore cinematografico mostra segnali di crescita per quanto riguarda sale e pubblico, pur restando irrisolta la crisi strutturale che ha colpito l’industria cinematografica romana e gli studi di Cinecittà negli anni Novanta.

La mancanza di dati completi e scientificamente affidabili impedisce tuttavia una ricostruzione pienamente sistematica dell’offerta e della domanda culturale nell’area romana. Gli indicatori disponibili evidenziano comunque un divario tra il Comune di Roma, la provincia e il resto del Paese. In particolare, la dotazione di musei risulta relativamente equilibrata tra Comune e Provincia, mentre il Comune di Roma presenta una maggiore disponibilità di biblioteche rispetto al resto del territorio provinciale.

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